Con lo sviluppo della società, le persone prestano sempre più attenzione alle questioni sanitarie. Oggi vorrei fornirvi alcune informazioni sulla malattia di Alzheimer, una malattia cerebrale progressiva che causa la perdita di memoria e di altre capacità intellettive.
Fatto
La malattia di Alzheimer, la forma più comune di demenza, è un termine generico che indica la perdita di memoria e le difficoltà intellettive.
Il morbo di Alzheimer è fatale e incurabile. Si tratta di una malattia cronica che inizia con la perdita di memoria e che alla fine porta a gravi danni cerebrali.
La malattia prende il nome dal dottor Alois Alzheimer. Nel 1906, il neuropatologo eseguì un'autopsia sul cervello di una donna deceduta dopo aver sviluppato disturbi del linguaggio, comportamenti imprevedibili e perdita di memoria. Il dottor Alzheimer scoprì placche amiloidi e grovigli neurofibrillari, considerati i segni distintivi della malattia.
Fattori che influenzano la decisione:
Età – Dopo i 65 anni, la probabilità di sviluppare il morbo di Alzheimer raddoppia ogni cinque anni. Per la maggior parte delle persone, i sintomi compaiono per la prima volta dopo i 60 anni.
Storia familiare – I fattori genetici giocano un ruolo nel rischio individuale.
Trauma cranico – Potrebbe esserci un legame tra questo disturbo e traumi ripetuti o perdita di coscienza.
Salute del cuore: malattie cardiache come ipertensione, colesterolo alto e diabete possono aumentare il rischio di demenza vascolare.
Quali sono i 5 segnali d'allarme della malattia di Alzheimer?
Possibili sintomi: perdita di memoria, ripetizione di domande e affermazioni, capacità di giudizio compromessa, smarrimento di oggetti, cambiamenti di umore e personalità, confusione, deliri e paranoia, impulsività, convulsioni, difficoltà di deglutizione
Qual è la differenza tra demenza e malattia di Alzheimer?
Sia la demenza che il morbo di Alzheimer sono patologie associate a un declino cognitivo, ma presentano alcune differenze.
La demenza è una sindrome che comporta un declino delle funzioni cognitive causato da molteplici fattori, tra cui sintomi come perdita di memoria, riduzione delle capacità di pensiero e alterazione del giudizio. La malattia di Alzheimer è il tipo più comune di demenza e rappresenta la maggior parte dei casi.
La malattia di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva che di solito colpisce gli anziani ed è caratterizzata da un deposito anomalo di proteine nel cervello, che porta a danni e morte neuronale. La demenza è un termine più ampio che include il declino cognitivo causato da una varietà di fattori, non solo dalla malattia di Alzheimer.
Stime nazionali
Secondo le stime dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, circa 6,5 milioni di americani sono affetti dal morbo di Alzheimer. Questa malattia è la quinta causa di morte tra gli adulti di età superiore ai 65 anni negli Stati Uniti.
Negli Stati Uniti, si prevede che nel 2023 il costo dell'assistenza alle persone affette da malattia di Alzheimer o altre forme di demenza raggiungerà i 345 miliardi di dollari.
malattia di Alzheimer a esordio precoce
La malattia di Alzheimer a esordio precoce è una rara forma di demenza che colpisce principalmente le persone di età inferiore ai 65 anni.
La malattia di Alzheimer a esordio precoce è spesso ereditaria.
Ricerca
9 marzo 2014 — In uno studio senza precedenti, i ricercatori hanno annunciato di aver sviluppato un esame del sangue in grado di prevedere con sorprendente precisione se persone sane svilupperanno il morbo di Alzheimer.
23 novembre 2016 – L'azienda farmaceutica statunitense Eli Lilly ha annunciato la conclusione della sperimentazione clinica di fase 3 del suo farmaco per l'Alzheimer, solanezumab. "Il tasso di declino cognitivo non è risultato significativamente rallentato nei pazienti trattati con solanezumab rispetto ai pazienti trattati con placebo", ha dichiarato l'azienda in un comunicato.
Febbraio 2017 – L'azienda farmaceutica Merck sospende le sperimentazioni di fase avanzata del suo farmaco contro l'Alzheimer, il verubecestat, dopo che uno studio indipendente ha rilevato che il farmaco è "poco efficace".
28 febbraio 2019 – La rivista Nature Genetics ha pubblicato uno studio che rivela quattro nuove varianti genetiche che aumentano il rischio di malattia di Alzheimer. Questi geni sembrano agire in sinergia per controllare le funzioni corporee che influenzano lo sviluppo della malattia.
4 aprile 2022 – Uno studio pubblicato in questo articolo ha scoperto altri 42 geni collegati allo sviluppo della malattia di Alzheimer.
7 aprile 2022 — I Centers for Medicare and Medicaid Services hanno annunciato che limiteranno la copertura del controverso e costoso farmaco per l'Alzheimer Aduhelm alle persone che partecipano a studi clinici idonei.
4 maggio 2022 – La FDA ha annunciato l'approvazione di un nuovo test diagnostico per la malattia di Alzheimer. Si tratta del primo test diagnostico in vitro che potrebbe sostituire strumenti come la PET, attualmente utilizzati per la diagnosi della malattia di Alzheimer.
30 giugno 2022 – Gli scienziati hanno scoperto un gene che sembra aumentare il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer nelle donne, fornendo nuovi indizi sul perché le donne abbiano maggiori probabilità rispetto agli uomini di ricevere una diagnosi di questa malattia. Il gene, O6-metilguanina-DNA-metiltransferasi (MGMT), svolge un ruolo importante nella capacità dell'organismo di riparare i danni al DNA sia negli uomini che nelle donne. Tuttavia, i ricercatori non hanno trovato alcun legame tra MGMT e il morbo di Alzheimer negli uomini.
22 gennaio 2024 — Un nuovo studio pubblicato sulla rivista JAMA Neurology dimostra che la malattia di Alzheimer può essere diagnosticata con "elevata precisione" rilevando una proteina chiamata tau fosforilata, o p-tau, nel sangue umano. La malattia, spesso asintomatica, può essere diagnosticata anche prima della comparsa dei sintomi.
Data di pubblicazione: 09-07-2024

